Domande Frequenti

F.I.R. 

Perchè il decluster funziona anche se non è a 37 gradi?

Il decluster sulla bottiglia funziona perchè ad OGNI temperatura, quindi anche a temperatura ambiente (ad esempio 20 gradi), un corpo emette raggi FIR.
A 37 gradi lo spettro di emissione ha semplicemente il massimo proprio nell’intervallo 4-14 micrometri che sono le frequenze ottimali per ottenere gli effetti benefici desiderati, ma l'emissività di un tessuto FIR (e quindi anche del copribottiglia) è comunque superiore a quella di ogni altro tessuto a qualsiasi temperatura.

A che profondità arrivano i raggi FIR?

La materia vivente si lascia attraversare facilmente dalle frequenze FIR, che infatti raggiungono 5-6 cm di profondità, mentre la luce visibile penetra soltanto di pochi millimetri. Per ottenere maggiori effetti è consigliabile bere l’acqua già declusterizzata poiché in questo modo si raggiungono zone interne altrimenti inaccessibili, sebbene gli effetti benefici si riscontrino ugualmente a tutto l’organismo in quanto ci sono movimenti di fluidi in tutti i distretti corporei (basti pensare alla circolazione sanguigna).
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Come e DOVE e per quanto tempo si applicano i cerotti?

I cerotti possono essere applicati in qualsiasi parte del corpo. Per avere il massimo effetto depurativo è consigliabile però applicarli sotto i piedi in corrispondenza dei meridiani dell'intestino e del rene (VEDI IMMAGINE). In caso di infiammazioni in zone particolari è possibile applicarli per coadiuvare la disinfiammazione (sebbene per problemi localizzati sia preferibile il fiocco)-


E' consigliabile tenerli per almeno 8 ore.


Preferibile la notte, sia per praticità (sebbene non siano particolarmente fastidiosi, non ci si deve camminare sopra) che per il fatto uno degli effetti principali è quello disintossicante, funzione che il nostro corpo esplica in modo maggiore durante la notte.


Ma se tolgo la (maglietta) l’effetto scompare?

Bisogna distinguere l'AZIONE dei raggi FIR dal loro EFFETTO.


-L'AZIONE della fibra FIR, ovvero l'assorbimento di frequenze e calore dal nostro corpo con conseguente emissione, avviene solo se il tessuto è a contatto con il corpo. Per questo motivo, più i capi sono indossati, maggiore è l'efficacia.


-L'EFFETTO di miglioramento dello stato di benessere e di salute non si perde immediatamente dopo aver tolto il capo.


Ma quante ore devo tenere la (maglietta)?


Più viene tenuta, meglio è.


Gli effetti sono variabili, anche da persona a persona e soprattutto se la FIR viene utilizzata per problematiche differenti.


Ci sono testimonianze di effetti in pochi minuti, ad esempio sulla diminuzione e scomparsa del dolore, mentre per altri tipi di disturbi anche giorni o settimane.


Come mai su alcune persone pare non funzionare?


Anche se sembra banale, siamo tutti diversi, quindi non tutti reagiscono allo stesso modo.


In più, NON TUTTO è “sistemabile” con la FIR.


Ad esempio: una vertebra spostata che genera dolore ed infiammazione: la FIR può aiutare a diminuire l'infiammazione, ma questo non determina necessariamente una diminuzione del dolore totale o anche solo sensibile e soprattutto non rimette la vertebra al suo posto eliminando la causa.


Si tenga comunque presente che gli effetti non percepibili direttamente (ad esempio il miglioramento della circolazione periferica o la declusterizzazione dell'acqua o la migliore disintossicazione dell'organismo) avvengono indistintamente in ognuno di noi.


Riassumendo: la FIR funziona su ogni persona, ma la percezione del miglioramento o l’eliminazione della causa del disturbo dipendono da caso a caso e da persona a persona.


Dopo quanto tempo c’è l’effetto?


Gli effetti sono variabili, anche da persona a persona e soprattutto se la FIR viene utilizzata per problematiche differenti.


Ci sono testimonianze di effetti in pochi minuti, ad esempio sulla diminuzione e scomparsa del dolore, mentre per altri tipi di disturbi anche giorni o settimane.


Quanto durano le magliette/protettori?


La durata della fibra FIR è proporzionale principalmente all'utilizzo e al conseguente numero di lavaggi. Le magliette i boxer, i leggins, che sono i capi più lavati, sono garantiti per 2 anni - 2 anni e mezzo.


Di conseguenza i protettori o capi lavati meno frequentemente possono anche durare di più.


Un deterioramento c'è comunque dovuto all'invecchiamento del tessuto con il passare degli anni.


Quanto durano i capi trattati con il Superlight?


Un capo trattato con il liquido Superlight mantiene l'emissività per 10-15 lavaggi.


Come devo lavare?


Trattare come capi delicati, ovvero lavare a mano acqua fredda o tiepida, non candeggiare o utilizzare altri detergenti aggressivi, non lavare a secco, non stirare.


Ci sono controindicazioni?


Non ci sono testimonianze o informazioni riportate nella letteratura scientifica di controindicazioni di alcun genere nell'utilizzo di tessuti FIR.


L’ho usata e mi fa più male! Come mai? (crisi della guarigione)


Sia nell'utilizzo dei capi e dei protettori, tanto col fiocco che con i cerotti, può succedere che l'effetto sul nostro organismo (benefico) sia accompagnato da sensazioni o fenomeni sgraditi o sgradevoli. E' inoltre normale e piuttosto frequente in ogni processo di disintossicazione che all'inizio si accusi un perggioramento della situazione. Accelerare i processi può infatti significare anche aumentare il dolore.


Cosa fare:


1) non preoccuparsi.


2a) Capi o protettori (o fiocco): indossare (applicare) per periodi più brevi.


2b) Cerotti: tenerli meno ore, oppure a giorni alterni anche nella fase iniziale, oppure applicarne solo uno invece che due, oppure una qualsiasi combinazione di queste tre cose.


Ricordate: compatibilmente con il livello di fastidio/dolore che volete/potete tollerare, il significato primo è che stanno avendo effetto! Stanno agendo per il benessere vostro e del vostro organismo!


Ognuno si comporti nel modo migliore per minimizzare i fastidi senza rinunciare agli effetti.


Quanta acqua bisogna bere al giorno?


La quantità di acqua consigliata giornalmente (indipendentemente dal fatto che sia declusterizzata o meno) è di 30mL (millilitri) ogni Kg di massa corporea.


Declusterizzata è meglio!


Ad esempio una persona di 80 Kg dovrebbe bere almeno 80Kg x 30mL/Kg = 2400mL = 2,4 Litri al giorno.


NOTA: sebbene ne contengano, birra, bibite, succhi, ecc... NON sono considerati “acqua”.


GANODERMA LUCIDUM

Ci sono effetti collaterali o interazioni con altre sostanze?


Non ci sono effetti collaterali documentati anche per assunzioni giornaliere di quantità di Ganoderma superiori ai 10 grammi.


Durante i primi giorni di assunzione possono esserci lievi effetti come crampi addominali, stitchezza, diarrea dovuti alla cosiddetta “crisi di guarigione”, che scompaiono in breve tempo.

L’unica interazione documentata con altri farmaci è con gli anticoagulanti: è pertanto sconsigliata l’assunzione senza approvazione del medico curante. In particolare anche alcune terapie farmacologiche per problematiche di ipertensione, cardiovascolari o cardiache possono essere abbinate a farmaci anticoagulanti. Chiedete al medico.

Qual è la quantità  consigliata?


Per mantenere un buon stato di salute e per prevenzione, la quantità  consigliata è di 0,5-1 grammi al giorno. In caso di necessità  è possibile aumentare la dose anche a qualche grammo. 


E’ meglio prenderlo tutto assieme?


Gli effetti del Ganoderma sono migliori se suddiviso in piccole dosi durante la giornata, cosa particolarmente semplice se lo si assume mediante le compresse.


Devo prenderlo tutti i giorni?


E’ preferibile un’assunzione quotidiana. Non ci sono indicazioni su fenomeni di assuefazione. “Dimenticarsi” un giorno non crea problemi e non è necessario compensare con una quantità doppia il giorno successivo, sebbene non ci siano rischi di alcun genere se si desidera “recuperare”, magari assumendolo due volte.


Mi hanno detto che il Ganoderma coltivato non va bene? E’ vero?


Le piante cresciute in un ambiente difficile e ostile acquisiscono, per combattere le condizioni avverse e sopravvivere, caratteristiche diverse da una pianta cresciuta comodamente senza stress di varia natura.

Le concentrazioni delle sostanze attive del Ganoderma coltivato, però, sono garantite da analisi chimiche condotte prima che il prodotto venga commercializzato. Siamo quindi sicuri che il Ganoderma LightFlow è esente da sostanze tossiche, quindi è un prodotto di alta qualità  e assolutamente sicuro.

C’è una quantità massima da non superare?


No. Non ci sono in bibliografia casi di sovradosaggi.


Va bene per i bambini? Quanto?


Il Ganoderma è ottimo per i bambini. Si consiglia di somministrare quantità  proporzionali al peso dell’adulto.

Ad esempio se mediamente un maschio adulto pesa 70-80Kg, e la quantità  consigliata è 0,5-1 grammi, ad un bambino di 35-40 Kg sono consigliati 0,25-0,5 grammi.

Si può usare in gravidanza?


Sì.


Ci sono Ganoderma di tutti i colori, che differenza c’è?


Esistono molte specie di Ganoderma Lucidum:


Aka-shiba o Ganoderma rosso;


Kuro-shiba o Ganoderma nero;


Ao-shiba o Ganoderma blu;


Shiro-shiba o Ganoderma bianco;


Ki-shiba o Ganoderma giallo;


Murasaki-shiba o Ganoderma viola;


Quello attualmente che viene più coltivato e utilizzato è l’Akashiba ossia il Ganoderma rosso in quanto gli studi effettuati su questo fungo mostrano che è quello con maggiori proprietà.

Il Ganoderma Lightflow è l’Aka-shiba, il Ganoderma rosso.

Dov’è coltivato il Ganoderma dei prodotti Lightflow? E’ biologico?


In Cina, in coltivazioni biologiche controllate e certificate.


Il Ganoderma Lightflow possiede il certificato “organico”, e a breve saranno ultimate  le operazioni per ottenere anche la certificazione di prodotto 100% biologico.


Come bisogna comportarsi in caso di allergie ai funghi?

Il Ganoderma in genere non dà reazioni allergiche, anzi contiene diverse sostanze funzionali con effetto antistaminico.


Detto questo, consigliamo di testare la situazione con la dovuta cautela di fronte alle allegie gravi.


Spieghiamo meglio: se l'allergia dà normalmente lievi eruzioni cutanee, o un po' di mal di pancia, diarrea o simili, potete provare a cominciare con dosi molto piccole per valutare la risposta del vostro corpo.


Se rischiate uno shock anafilattico alla più piccola quantità di funghi ci sentiamo di sconsigliare l'assunzione e di consultare il medico.he.

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